Parlare di Carnevale in provincia di Bari significa parlare di una cosa molto grande e di tante cose piccole. La cosa grande sta a una quarantina di chilometri da Modugno e ha più di sei secoli di storia. Le cose piccole sono le feste di quartiere, le sfilate scolastiche, i corsi mascherati organizzati dalle associazioni: cambiano ogni anno, non hanno un programma stabile e per questo vanno verificate volta per volta. Vale la pena essere onesti su entrambe.
Il Carnevale a Modugno: cosa aspettarsi davvero
A Modugno il Carnevale si vive soprattutto in forma cittadina e associativa: iniziative promosse dal Comune, dalle scuole, dalle parrocchie e dalle associazioni locali, con feste in maschera per bambini e, in alcune edizioni, sfilate lungo le vie del centro. Non esiste però una manifestazione storica strutturata e continuativa paragonabile a quelle dei centri specializzati della zona, e il programma varia sensibilmente di anno in anno. Se sei qui nel periodo e vuoi partecipare a qualcosa in paese, il modo corretto è uno solo: controllare gli avvisi e il calendario eventi pubblicati sui canali ufficiali del Comune di Modugno nelle settimane precedenti. Evita di dare per scontato che ci sia una sfilata: alcuni anni c'è, altri no.
Putignano: il Carnevale che dura tutto l'inverno
Il vero appuntamento dell'area è a Putignano, uno dei carnevali più antichi e più lunghi d'Europa, le cui origini leggendarie vengono fatte risalire alla fine del Trecento. La particolarità è che non dura una settimana: comincia ogni anno il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, con la Festa delle Propaggini, in cui gruppi di poeti dialettali vestiti da contadini recitano in piazza versi satirici sull'anno appena trascorso. Da lì in poi il Carnevale accompagna l'inverno fino al Martedì Grasso.
Il cuore spettacolare sono le sfilate dei carri allegorici in cartapesta: strutture enormi, meccanizzate e semoventi, costruite da maestranze locali che lavorano nei capannoni per mesi, e che percorrono il corso principale precedute e seguite da gruppi mascherati. Le sfilate sono tradizionalmente quattro, concentrate nelle ultime domeniche prima della Quaresima più quella del Martedì Grasso. Date, temi dell'edizione e biglietti sono pubblicati ogni anno sul sito ufficiale del Carnevale di Putignano.
I riti minori, che sono la parte più interessante
Attorno alle sfilate sopravvivono riti che vengono da molto lontano. Il 2 febbraio, giorno della Candelora, si celebra la Festa dell'Orso: un rito di origine pre-cristiana in cui l'animale rappresenta insieme la minaccia da esorcizzare e l'annuncio della primavera, secondo la stessa logica meteorologica che altrove ha prodotto il giorno della marmotta. Alla chiusura, il Martedì Grasso, tocca alla Campana dei Maccheroni - una campana di cartapesta e un piatto di pasta condiviso tra balli e vino - e al funerale del Carnevale, con il rogo purificatore che segna il passaggio dall'eccesso alla Quaresima. Sono cose che si guardano meglio se si sa cosa si sta guardando.
Le altre feste tradizionali dell'anno a Modugno
Se il Carnevale modugnese è incerto, il resto del calendario locale è molto più solido. Due appuntamenti in particolare fanno parte dell'identità del paese:
- La festa patronale, legata a San Rocco, che cade a fine settembre: diana mattutina con la banda cittadina che gira per le strade, processione di gala con le confraternite e i comitati dei paesi vicini, balconi addobbati, luminarie, concerti bandistici e spettacolo pirotecnico finale.
- La Fiera del Crocifisso, una tradizione che il paese fa risalire al Seicento e che si tiene ogni anno nelle domeniche centrali di novembre: bancarelle di artigianato, antiquariato e prodotti tipici, con spettacoli e attività per famiglie.
Anche in questi casi il programma dettagliato viene diffuso ogni anno dal Comune di Modugno e dai comitati feste: è lì che conviene guardare a ridosso delle date.
E poi arriva la Settimana Santa
Chi si trova da queste parti tra fine inverno e primavera dovrebbe sapere che la stagione forte, dal punto di vista rituale, non è il Carnevale ma la Settimana Santa. Diversi centri della provincia - fra tutti Molfetta, Ruvo di Puglia e Bitonto - conservano processioni notturne dei Misteri, cortei della Desolata e marce funebri composte da maestri locali ed eseguite dalle bande cittadine. Sono riti lunghi, partecipatissimi, che si svolgono anche a ore improbabili della notte, e restano forse la cosa più autentica che si possa vedere in questa zona. Gli orari cambiano ogni anno con il calendario liturgico: si verificano sui canali delle parrocchie e delle confraternite.
Come organizzarsi da Modugno
Putignano dista una quarantina di chilometri e si raggiunge in auto in poco meno di un'ora, traffico permettendo; nelle domeniche di sfilata conviene partire con largo anticipo e mettere in conto parcheggi lontani dal centro. Per il resto, in inverno la zona è comoda proprio perché vuota di turisti: si dorme a pochi chilometri da Bari, si esce per un rito o una fiera e si rientra senza code. Il Carnevale, da queste parti, non è una parentesi di tre giorni: è un pezzo di stagione.
Dormire a Modugno, a otto chilometri da Bari — Corte Cairoli B&B and Suites
Quattro soluzioni indipendenti nel centro di Modugno: bagno privato, aria condizionata e pareti insonorizzate, con il parcheggio pubblico gratuito in zona e la stazione a pochi passi.